Il gioco d’azzardo: Un vero rompicapo

Partiamo dal concertare affari, lavoro, salute, sviluppo economico ed entrate: mettiamo insieme altri due elementi, visioni particolari e principi con i quali la politica dibatte e vediamo di affrontare la regolamentazione del gioco pubblico anche se potrebbe rappresentarsi una sfida veramente debilitante. In questi ultimi periodi il gioco ha rappresentato per il nostro Governo, ed anche per il Parlamento, una specie di rompicapo che rischia di farlo impazzire (il Governo) mentre lo stesso dovrebbe dettarne regole e normativa. Ci si dibatte tra una conoscenza piuttosto limitata della materia (vuoi per mancanza di volontà oppure per superficialità), ed una resistenza ideologica difficile da combattere e da sconfiggere che sono parte integrante del nostro Bel Paese.

La nostra cultura ancora oggi ci porta a dibattere sull’opportunità di lasciare “in vita” il gioco lecito -dopo averne “spinto” ad oltranza la proposta- sino ad punto di “costringere” chi governa ad emanare una legge delega con cui si impone al Governo di “muoversi” per attuare una riforma generale. Da qui nasce il “rompicapo”, cosa molto più complessa di quello che può sembrare, contornato da uno scenario ancora più complicato e confuso dalle disposizioni in materia di gioco contenute nella Legge di Stabilità in fase di esame alla Camera sulla quale sono stati presentati ben quattromila emendamenti!! Altro che rompicapo… qui sembra proprio di entrare in un labirinto, pericoloso qualsiasi strada si prenda e qualsiasi decisione si assuma: ma noi siamo certi che “chi governa le nostre vite” saprà estrarre, ancora una volta, “il coniglio dal cappello”…